Costa nord di Otranto

Otranto costa nord. Insenatura che si apre lungo la costa.Come detto la costa a nord si presenta per lo più sabbiosa, anche se non mancano i tratti di roccia che si intervallano a dei ratti di spiaggia

Da Otranto salendo verso nord incorceremo località come il Canalone, la Grotta della Monaca ove sino a qualche anno fa non erano infrequenti gli avvistamenti di esemplari di foca monaca una specie oramai quasi estinta, Santo Stefano, la Baia dei turchi. Qui si tratta di un tratto di costa ancora selvaggio dove la macchia mediterranea la fa da padrona. Spesso per raggiungere le numerose spiaggiette che si intervallano con tratti di costa rocciosa, occorre passare in dei sentieri tra alte ali di vegetazione mediterranea. La meraviglia di questi percorsi si trasforma in incanto quando si aprono quasi improvvisamente alle bellezze delle calette e del mare.

Dopo inizia la lunga spiaggia degli Alimini. Il nome della spiaggia deriva dai due laghi qui presenti: Alimini grande e Alimini Piccolo. Quest'ultimo detto anche fontanelle, è quello più interno è di acqua dolce ed è alimentato dalle meteoriche e da numerose sorgenti (da qui fontanelle). Esso è circondato da una rigogliosa vegetazione palustre, fatta di un canneto molto fitto.

Alimini Grande è in diretto contatto con il mare, attraverrso un canale. Le sue acque sono salmastre e derivano in parte da Alimini Piccolo col quale è in collegamento ed in parte dal mare nei momenti di alta marea. In un vasto tratto settentrionale detto Palude Traugnano, trova ricovero la rarissima Periploca graeca.

Il tratto costiero di questa zona come detto, è caratterizzata da una lunga spiaggia, costituita da sabbia finissima e di color grigio chiaro. La sua larghezza risulta molto variabile e in lunghi tratti sono presenti alte e suggestive dune sabbiose.