Monumenti di Otranto
Otranto va apprezzata nel suo insieme e allo stesso tempo per ogni sua
singola pietra, ogni opera. Qui tutto assume un sapore particolare.
Di particolare interesse risulta il Castello di Otranto eretto da Federico d'Aragona nel periodo tra il 1485 ed il 1498. La sua costruzione è successiva alla presa dei turchi avvenuta nel 1480 e per cui dovette rispondere alle rinnovate esigenze difensive della città. Fu opera degli spagnoli che rirpesero una costruzione preesistente. L'elemento più interessante è la punta di diamante, una costruzione ad angolo acuto che si protende verso il mare con l'evidente scopo di fornire la minor superficie d'impatto possibile all'invasore. E' da ricordare che un famoso letterato Inglese sir Horace Walpole nel corso di suoi viaggi che effettuò nell'Italia meridionale nel settecento, trovo nel Castello di Otranto la fonte di ispirazione per un omonimo romanzo che rappresenta il primo esempio di letteratura gotica.
Tutta la città di Otranto fu cinta da alte mura e torrioni circolari tra cui spicca la grandiosa Torre Alfonsina eretta nel 1483 e che costituisce la porta di accesso alla città.
Il visitatore, inoltre, non potrà evitare di immergersi negli ambienti della chiesa Bizantina di San Pietro in pieno centro storico. Eretta tra il X ed l'XI sec., la chiesa di San Pietro rappresenta una delle più interessanti opere in arte bizantina di tutta l'Italia meridionale. Presenta una cupola cilindrica e tre absidiole semicircolari; ma il vero elemento di pregio è l'affresco che un tempo copriva quasi tutte le pareti interne della chiesa e di cui oggi rimangono grandi frammenti. Esso risulta realizzato ad un periodo anteriore al XIV secolo.