Cattedrale di Otranto
L'austera Cattedrale di otranto raapresenta una delle più grandi chiese
di Puglia. Nell'inflice periodo dell'occupazione ottomana, il suo interno
fu utilizzato addirittura come bivacco della cavalleria Turca. La Cattedrale
dell'Annunziata, presenta al suo interno un mosaico molto originale e
incellato nel 1163 da un monaco bizantino, Pantaleone, proveniente dal
vicino Monastero di San Nicola di Casole, che come abbiamo avuto modo
di dire in altre pagine di questo sito, è stato per secoli un centro
di cultura e di letteratura.
L'opera musiva copre tutta il pavimento della Cattedrale e rappresenta uno dei più grandi mosaici esistenti al mondo. Esso raffigura un grande albero della vita, col quale Pantaleone intendeva raffigurare l'intero universo epocale. Qui si intrecciano e si snodano temi delle più diverse culture, da quella occidentala a quella orientale, mischiamdo temi che vanno dall'antico Testamento sino giungere alle vicende cavalleresche della Tavola Rotonda. Inoltre sono presenti i segni dello zodiaco, ed infine l'Inferno, il Paradiso, l'Apocalisse. La leggenda vuole che Dante avrebbe avuto la propria ispirazione per scrivere la Divina Commedia proprio dopo aver ammirato il prezioso mosaico che ricopre il pavimento della chiesa.
Tornando alla Cattedrale occorre dire che fu eretta nel 1088 sulle basi di un'antica cripta rislaente secondo alcuni al V o VI secolo D.C.. Al suo interno presenta vicino al presbiterio una piccola cappelletta, "La cappella dei Martiri", dove ono conservate le reliquie degli ottocenti cittadinio di Otranto che sacrificarono la propria vita pur di non rinnegare la fede per il Cristianesimo. Da due sale dalle navate laterali si scende verso la cripta. Essa si presenta a cinque navate e tre absidi. L'elemento che risalta al visitatore è sicuramente il grande numero di colonne al suo interno. Ne sono ben 68 e la leggenda narra che chiunque si appresti ad un loro conteggio, ad una seconda conta troverà un differente dalla prima.
Altro punto di straordinario interesse della Cattedrale è la parte esterna ed in particolare il maesotoso Rosone arricchito in epoca barocca ed il portale di ingresso anch'esso particolarmente decorato e ricco.
La Cattedrale risulta posizionata lungo l'asse Roma - Bisanzio, una scelta non casuale e che ancora una volta testimonia il ruolo di ponte, di cerniera assunto dalla città di Otranto nei secoli e di punto di incontro tra la cultura cattolica e quella ortodossa.